Tra un Gran Premio e l’altro è facile perdere una data, soprattutto in una stagione con gare lontane tra loro e sei weekend Sprint. Qui trovi il calendario aggiornato di Formula 1 per il 2026, con tutte le tappe, i circuiti, gli appuntamenti più importanti e le indicazioni pratiche per seguire meglio il campionato.
Il calendario 2026 riunisce le date da segnare subito
- 23 Gran Premi sono attualmente previsti nel calendario aggiornato.
- La stagione termina il 6 dicembre ad Abu Dhabi.
- Il Gran Premio d’Italia si corre a Monza dal 4 al 6 settembre.
- Madrid ospita per la prima volta la Formula 1 dal 11 al 13 settembre.
- Le gare Sprint saranno disputate in Cina, Miami, Canada, Gran Bretagna, Paesi Bassi e Singapore.
Tutte le date del calendario di Formula 1 2026
Il programma pubblicato da Formula 1 è stato modificato rispetto alla versione iniziale. Il campionato comprende 23 appuntamenti, mentre il Gran Premio del Bahrain si svolgerà eccezionalmente a Sepang, in Malesia, dal 2 al 4 ottobre. Il Gran Premio dell’Arabia Saudita, inizialmente previsto, non compare invece nella versione attuale.
| Round | Date | Gran Premio | Circuito o sede |
|---|---|---|---|
| 1 | 6-8 marzo | Australia | Melbourne |
| 2 | 13-15 marzo | Cina | Shanghai, Sprint |
| 3 | 27-29 marzo | Giappone | Suzuka |
| 4 | 1-3 maggio | Miami | Miami, Sprint |
| 5 | 22-24 maggio | Canada | Montreal, Sprint |
| 6 | 5-7 giugno | Monaco | Monte Carlo |
| 7 | 12-14 giugno | Spagna | Barcellona-Catalunya |
| 8 | 26-28 giugno | Austria | Spielberg |
| 9 | 3-5 luglio | Gran Bretagna | Silverstone, Sprint |
| 10 | 17-19 luglio | Belgio | Spa-Francorchamps |
| 11 | 24-26 luglio | Ungheria | Budapest |
| 12 | 21-23 agosto | Paesi Bassi | Zandvoort, Sprint |
| 13 | 4-6 settembre | Italia | Monza |
| 14 | 11-13 settembre | Spagna | Madrid |
| 15 | 24-26 settembre | Azerbaigian | Baku |
| 16 | 2-4 ottobre | Bahrain | Sepang, Malesia |
| 17 | 9-11 ottobre | Singapore | Marina Bay, Sprint |
| 18 | 23-25 ottobre | Stati Uniti | Austin |
| 19 | 30 ottobre-1 novembre | Messico | Città del Messico |
| 20 | 6-8 novembre | Brasile | San Paolo |
| 21 | 19-21 novembre | Las Vegas | Las Vegas |
| 22 | 27-29 novembre | Qatar | Lusail |
| 23 | 4-6 dicembre | Abu Dhabi | Yas Marina |
Le date indicano l’intero weekend di gara, non soltanto la domenica. Per chi segue la Formula 1 dall’Italia, la distinzione è utile perché prove libere, qualifiche, Sprint e gara possono occupare fasce orarie molto diverse, soprattutto negli appuntamenti disputati in Asia o nelle Americhe.
Monza e Madrid sono i due appuntamenti da cerchiare
Il momento più atteso dal pubblico italiano resta il Gran Premio d’Italia a Monza, in programma dal 4 al 6 settembre. Il circuito lombardo premia velocità di punta, efficienza aerodinamica e una gestione precisa della frenata: è una gara che spesso mette in risalto la qualità del motore e la capacità di sfruttare ogni scia.
Subito dopo Monza arriva una novità importante. Dal 11 al 13 settembre la Formula 1 farà il suo debutto a Madrid, creando un doppio appuntamento spagnolo nel calendario. Personalmente considero questa sequenza particolarmente interessante perché concentra due gare europee ravvicinate e mette a confronto un tracciato storico con una sede completamente nuova.
Per organizzare una trasferta, Monza è generalmente la scelta più semplice per gli appassionati italiani, mentre Madrid richiede di valutare con maggiore attenzione biglietti, collegamenti e disponibilità degli alloggi. Prenotare vicino alla data del Gran Premio può significare pagare molto di più, soprattutto per la prima edizione di un evento.
Come funzionano i sei weekend Sprint
Nel 2026 sono previsti sei weekend Sprint. Le sedi saranno Shanghai, Miami, Montreal, Silverstone, Zandvoort e Singapore. In questi fine settimana l’azione competitiva inizia già dal venerdì e il programma lascia meno spazio alle prove tradizionali.
| Gran Premio | Date | Cosa cambia |
|---|---|---|
| Cina | 13-15 marzo | Sprint a Shanghai |
| Miami | 1-3 maggio | Sprint negli Stati Uniti |
| Canada | 22-24 maggio | Prima Sprint a Montreal |
| Gran Bretagna | 3-5 luglio | Ritorno della Sprint a Silverstone |
| Paesi Bassi | 21-23 agosto | Prima Sprint a Zandvoort |
| Singapore | 9-11 ottobre | Prima Sprint a Marina Bay |
Il formato Sprint prevede in genere una sessione di qualifica dedicata il venerdì, la gara breve il sabato e le qualifiche del Gran Premio nella stessa giornata. La domenica resta dedicata alla gara principale. Il vantaggio è una maggiore quantità di azione, ma il compromesso è evidente: un errore nelle prime sessioni può compromettere l’intero weekend.
Non tutte le piste sono adatte allo stesso modo a questo formato. Su circuiti cittadini o molto stretti, il rischio di danni e di penalizzazioni strategiche può rendere i piloti più prudenti. Per questo guardo la Sprint come un elemento aggiuntivo, non come un sostituto del Gran Premio tradizionale.
Cosa cambia nella stagione 2026
Il calendario accompagna una nuova fase tecnica della Formula 1. Le monoposto del 2026 utilizzano power unit riprogettate e carburanti sostenibili avanzati, con l’obiettivo di rendere la tecnologia della categoria più vicina ai temi dell’innovazione automobilistica.
Per gli appassionati questo significa che i primi appuntamenti saranno importanti anche per capire quali squadre avranno interpretato meglio il nuovo regolamento. Nei test pre-stagionali di Barcellona e Bahrain si osservano soprattutto affidabilità, comportamento aerodinamico e gestione dell’energia, non soltanto i tempi sul giro.
La modifica più evidente per il pubblico è però geografica. Madrid entra nel programma, mentre il Gran Premio del Bahrain viene ospitato a Sepang con la denominazione ufficiale di Gran Premio del Bahrain in Malesia. È una soluzione insolita, quindi conviene controllare sempre la sede effettiva prima di prenotare viaggio e hotel.
Come seguire correttamente date e orari
Il modo più sicuro per non confondere le sessioni è salvare nel calendario personale l’intero intervallo da venerdì a domenica. Limitarsi alla data della gara può far perdere le qualifiche o, nei weekend Sprint, la gara breve del sabato.
- Segna prima la data del Gran Premio, normalmente la domenica.
- Controlla se accanto alla tappa compare l’indicazione Sprint.
- Verifica gli orari in ora italiana pochi giorni prima dell’evento.
- Considera eventuali modifiche dovute a meteo, logistica o decisioni ufficiali.
Gli orari cambiano in base al fuso orario e possono essere aggiornati. Per le gare europee il programma è generalmente più semplice da seguire, mentre Giappone, Singapore, Las Vegas e Abu Dhabi richiedono più attenzione. L’app ufficiale di Formula 1 resta lo strumento più pratico per ricevere notifiche e conversioni automatiche dell’orario.
Un errore comune consiste nel considerare definitivo un calendario pubblicato mesi prima. La stagione 2026 dimostra il contrario: una sede può cambiare anche dopo l’annuncio iniziale. Prima di acquistare un biglietto conviene quindi confrontare la data con l’ultimo programma FIA e con le comunicazioni del circuito.
Il modo più semplice per trasformare il calendario in una stagione da vivere
Per seguire tutto il campionato senza perdersi nei dettagli, io dividerei la stagione in quattro blocchi: apertura in Oceania e Asia, fase nordamericana di primavera, parte europea estiva e finale tra Asia e Americhe. Questa lettura rende più facile ricordare le tappe e capire come cambiano circuiti, fusi orari e condizioni climatiche.
Per un appassionato italiano, le date irrinunciabili sono Monza, Madrid e i sei weekend Sprint. Il calendario ufficiale resta il riferimento per eventuali variazioni, mentre il programma del singolo Gran Premio serve per controllare sessioni e orari. Con queste due verifiche, il campionato diventa molto più semplice da seguire, sia davanti alla televisione sia durante una trasferta in circuito.